Il numero di marchi rilasciati ad ogni produttore è in relazione alle quote latte spettanti a ciascuno. Il marchio è stato studiato in modo da far sì che la marchiatura rimanga impressa correttamente solo se effettuata nei modi e nei tempi prestabiliti. A garanzia del rispetto delle regole, esiste una commissione interna di controllo.
Lavorando a "latte crudo", quindi con un prodotto "vivo", è possibile riscontrare differenze tra le varie lavorazioni, dovute alla variabilità delle condizioni di vita delle bovine produttrici, delle condizioni atmosferiche, delle erbe pascolate, che influenzano ciascun processo di lavorazione, facendolo diventare "unico".
Non è un difetto ma la dimostrazione più evidente che la provenienza del prodotto è veramente d'alpe. Infatti il trasporto a valle delle forme, spesso effettuato ancora con l'utilizzo dei muli, provoca un relativo schiacciamento di alcune di esse nella parte inferiore, dovuto alle modalità di carico delle medesime, che vengono stipate nelle ceste in posizione di coltello.