
La zona montana biellese interessata alla produzione di questo formaggio, è costituita da un anfiteatro montuoso coronato da una serie di cime, tutte al di sopra dei 2.000 metri che, partendo da ovest, con il Monte Mucrone, passa per il Monte Mars, il Monte Bò e termina con il Monte Barone di Coggiola, verso est.
Le pendici sono esposte in prevalenza verso sud, in particolare nella Valle di Mosso; nel territorio vi sono però ricomprese due valli incassate, la Valle Cervo, con andamento nord-sud e la Valle Sessera, con andamento ovest-est.